Il 7 ottobre, i terroristi di Hamas hanno rapito i bambini caricandoli sulle moto e imprimendo loro un segno di riconoscimento: hanno posizionato la gamba dei piccoli contro il tubo di scarico della moto provocando loro ustioni.
“Ciò è stato fatto per contrassegnare i bambini, garantendo la loro identificazione nel caso in cui avessero tentato di scappare. Ora sono al sicuro con noi, anche se sono stati drogati e trattati in modo orribile, ma almeno sono qui con noi adesso.” Così ha dichiarato lo zio di due ragazzini liberati aggiungendo che i bambini sarebbero stati spostati da un luogo all’altro.
Nella tarda serata di giovedì, il deputato Naftali Bennett ha commentato, questa notizia su X: “Ora sappiamo che i terroristi di Hamas che tenevano in ostaggio il tredicenne Yagel Yaacov e suo fratello Or, hanno usato lo scarico bollente di una motocicletta per ‘imprimere’ un’ustione sulle loro gambe… Lasciatemi ripetere: hanno preso un pezzo di metallo bollente e lo hanno posizionato sulle gambe di un bambino prigioniero di 13 anni indifeso.”