theglobalnewsit

“The rule of law for the right to life”
Marco Pannella

  • Primo Piano
  • Israele in guerra
  • Guerra in Ucraina
  • Europa
  • Nord America
  • America Latina
  • Africa
  • Medio Oriente
  • Asia
  • Video
Reading: L’Europa rilancia la difesa
Condividi
theglobalnewsit
0
Aa
Search
  • Primo Piano
  • Israele in guerra
  • Guerra in Ucraina
  • Europa
  • Nord America
  • America Latina
  • Africa
  • Medio Oriente
  • Asia
  • Video
Hai già un account? Accedi
Seguici
© 2023 Tutti i diritti sono riservati.
theglobalnewsit > Blog > Primo Piano > L’Europa rilancia la difesa
Primo Piano

L’Europa rilancia la difesa

Redazione Pubblicato 25 Giugno 2026
Condividi

Tratto da un articolo di David Carretta pubblicato su Il Foglio il 25 giugno 2026

“Consolidare” il successo del vertice del G7 di Evian, durante il quale gli europei hanno convinto Donald Trump a sottoscrivere impegni senza precedenti a favore dell’Ucraina per difendersi dall’aggressione della Russia, e portare avanti il “pilastro europeo della Nato”, per riempire il vuoto di uomini e capacità che sarà lasciato dagli Stati Uniti: i leader dell’E5 ieri hanno coordinato le loro posizioni in vista del vertice dell’Alleanza atlantica di Ankara a luglio.

Nonostante molti di loro abbiano problemi interni, i cinque grandi dell’Europa sperano così di evitare brutte sorprese, come un nuovo tradimento di Trump sull’Ucraina. Il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, che ha ospitato il vertice dell’E5 ieri a Berlino, ha spiegato che Francia, Regno Unito, Germania, Italia e Polonia si assumono una serie di impegni in vista di Ankara.

“Vogliamo rinnovare l’Alleanza” con “il nostro pilastro europeo”, ha detto Merz. “Ad Ankara vogliamo dare un forte segnale di sostegno all’Ucraina”. La Germania proporrà “un forte finanziamento”. Nei negoziati sulla dichiarazione finale di Ankara si sta discutendo di un possibile impegno a stanziare 70 miliardi di euro l’anno di aiuti militari per un periodo prolungato di tempo (30 miliardi sono già coperti dall’Ue nel 2026 e 2027). “Speriamo che Mosca tragga la conclusione che è tempo di entrare nei colloqui di pace”, ha detto Merz. In pochi ci credono, malgrado il tentativo di aprire dei canali di comunicazione da parte dell’Ue.

La priorità degli E5 rimane quella di mantenere Trump dalla parte dell’Ucraina. Il vertice del G7 ha segnato una “riconvergenza” tra gli Stati Uniti e gli europei, ha spiegato il presidente francese, Emmanuel Macron. È un passo avanti da “consolidare”. Tutti i leader dell’E5 hanno confermato gli impegni di spesa per la difesa assunti nel vertice della Nato dello scorso anno (anche se con alcuni distinguo di Giorgia Meloni sulla tipologia).

“L’Europa deve assumersi le sue responsabilità”, ha spiegato la presidente del Consiglio. Durante la conferenza stampa Meloni è apparsa a disagio a causa dei recenti scontri con Trump. Ma non è l’unico leader dell’E5 a essere in difficoltà. Il premier britannico, Keir Starmer, ha appena dato le dimissioni. Quello polacco, Donald Tusk, è nel pieno di un conflitto storico con l’Ucraina per la decisione di Volodymyr Zelensky di battezzare una unità militare con il nome “Armata insurrezionale ucraina”, lo stesso di quella che nella Seconda guerra mondiale aveva combattuto l’Armata rossa e compiuto massacri contro civili polacchi.

Il presidente ucraino ha deciso di boicottare un summit sulla ripresa del suo Paese che si terrà oggi a Danzica, dopo che il suo omologo polacco, Karol Nawrocki, ha ritirato a Zelensky la più alta onorificenza, l’Ordine dell’Aquila Bianca. “Nonostante le emozioni e le circostanze, dobbiamo difendere l’unità europea e difenderemo i legami transatlantici, anche se qualche politico non sempre li apprezza”, ha detto Tusk.

“Dobbiamo capitalizzare” i successi dell’Ucraina sul campo di battaglia, ha avvertito Starmer. Il premier britannico ha anche insistito sul fatto che questo “è il momento di costruire una Nato più europea”.

Subscribe to Our Newsletter

Subscribe to our newsletter to get our newest articles instantly!

Redazione 25 Giugno 2026
Share this Article
Twitter Email Copia il link Stampa
Previous Article Bilancio Ue, la sfida del compromesso
Next Article Più forte e autonoma: la nuova sfida dell’Europa

Potrebbe interessarti

Primo Piano

Made in Italy, l’export resiste ai dazi ma la crescita resta debole

Tratto da un articolo di Dario Di Vico pubblicato su L’Economia del Corriere della Sera il 29 maggio 2026 Il…

Primo Piano

Iran, tregua sempre più fragile: Trump rischia lo scacco matto

Tratto da un articolo di Gianfranco D’Anna pubblicato su Formiche il 29 giugno 2026 Un continuo ping-pong di missili e…

Primo Piano

AIUTIAMO IL VENEZUELA

IL VENEZUELA HA BISOGNO DI NOI di Mariela Magallanes Ci sono momenti in cui la solidarietà non è una scelta,…

Primo Piano

Energia, l’Europa non può più agire in ordine sparso

Tratto da un articolo di Giovanna Iannantuoni e Lucia Visconti Parisio pubblicato su Avvenire il 25 giugno 2026 L’Europa continua…

theglobalnewsit

The Global News è una testata edita VenturAcademy

Categorie

  • Primo Piano
  • Israele in guerra
  • Guerra in Ucraina
  • Europa
  • Nord America
  • America Latina
  • Africa
  • Medio Oriente
  • Asia
  • Video

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Manifesto
  • Cookie e Privacy Policy

Partner

logo-partner-1

Sede Redazione: Via Procaccini, 4 – Milano (MI) | Sede Legale: Viale Marche 70 – Milano (MI) – 20159 | P.IVA 12315660964 | Registrazione presso Tribunale Ordinario di Milano n.133 del 15/09/2022

Welcome Back!

Sign in to your account

Hai dimenticato la tua password?