theglobalnewsit

“The rule of law for the right to life”
Marco Pannella

  • Primo Piano
  • Israele in guerra
  • Guerra in Ucraina
  • Europa
  • Nord America
  • America Latina
  • Africa
  • Medio Oriente
  • Asia
  • Video
Reading: Lettera aperta dei Parlamentari d’Europa al Congresso americano: l’Ucraina ha bisogno del nostro sostegno
Condividi
theglobalnewsit
0
Aa
Search
  • Primo Piano
  • Israele in guerra
  • Guerra in Ucraina
  • Europa
  • Nord America
  • America Latina
  • Africa
  • Medio Oriente
  • Asia
  • Video
Hai già un account? Accedi
Seguici
© 2023 Tutti i diritti sono riservati.
theglobalnewsit > Blog > Guerra in Ucraina > Lettera aperta dei Parlamentari d’Europa al Congresso americano: l’Ucraina ha bisogno del nostro sostegno
Guerra in Ucraina

Lettera aperta dei Parlamentari d’Europa al Congresso americano: l’Ucraina ha bisogno del nostro sostegno

Giulio Terzi di Sant'Agata Pubblicato 13 Dicembre 2023
Condividi

Oggi, assieme a molti colleghi della maggioranza e dell’opposizione, italiani e internazionali – più di 130 parlamentari d’Europa – ho firmato la lettera aperta promossa dal collega francese Benjamin Haddad e indirizzata ai membri del congresso americano affinché si sblocchino i finanziamenti sul quale sta insistendo, da giorni, il Presidente Biden in sostegno di Kiev. Perché l’abbiamo affermato solennemente nei vertici governativi atlantici e europei: difendere l’Ucraina, esattamente come difendere Israele, significa difendere l’Europa. Vincere queste due guerre significa salvaguardare l’esistenza e l’identità italiana, europea e occidentale. Non dobbiamo far l’errore di pensare che i due conflitti siano separati. Entrambi sono parte del grande disegno sovversivo e revisionista russo, iraniano e cinese.

Siamo in una settimana cruciale sia per le decisioni europee che per quelle del Congresso americano. Il Consiglio europeo del 14 e 15 dicembre vede un ordine del giorno in larga parte focalizzato sul tema Ucraina, in continuità con quanto è emerso a livello dei parlamenti nazionali nell’ultima COSAC di Madrid del 26-28 novembre scorsi. Ma non vi sono solo tra i punti principali la risposta UE all’invasione russa o il bilancio da stanziare a lungo termine, bensì molto di più. Nei prossimi giorni l’Unione, e gli Stati Uniti, sceglieranno da che parte stare, e come comportarsi di fronte al moltiplicarsi continuo di conflitti e crisi, innescato dall’aggressione criminale di Putin lo scorso anno e che continua a infiammare il panorama geopolitico internazionale.

Dobbiamo esser consapevoli che oggi, più di ieri, l’aiuto e il sostegno nostro, e americano, sono urgenti e critici. È giunto ormai l’inverno, e con esso una nuova fase del conflitto russo-ucraino. Gli attacchi dell’esercito di Putin mireranno sempre più a distruggere risorse vitali per l’energia, l’alimentazione, gli ospedali, le scuole, usando armi iraniane, nordcoreane, probabilmente anche transitate e fornite dalla Cina. E ci sono purtroppo molte voci che stanno tornando a inneggiare alla possibile vittoria dello Zar, sia fuori che dentro i nostri confini. Ci sono anche alcuni “esperti” analisti che in questi giorni rilasciano interviste, in cui dichiarano sostanzialmente che Zelensky, il suo governo e il suo paese, sono ormai falliti, che non esiste più un piano di pace, che Biden è un Presidente sconfitto. Tali sentenze, provenienti da chi il 22 febbraio scorso aveva predetto che Putin non avrebbe mai invaso l’Ucraina, rappresentano certamente un incoraggiamento per la vittoria di Zelensky e del suo popolo.

Di fronte a queste miopi considerazioni, la linea del Governo Meloni e della maggioranza è netta, e ampiamente condivisa in tutti i Parlamenti nazionali dei 27 Paesi membri. Perché lo ricordo, non si tratta solo di finanziamenti e di aiuti. C’è di più. L’Ucraina ha già ottenuto lo status di Paese candidato, ma è sul processo di integrazione dei nuovi paesi, sull’allargamento che l’Unione si gioca la partita del futuro. L’Ucraina rappresenta il fulcro ma molti sono i tasselli che, se composti con strategia, diverranno un vero e proprio salto di qualità nel processo politico, economico e di difesa dell’Unione.

Siamo di fronte ad una guerra che non fa distinzione tra gli ex Paesi europei dell’Unione Sovietica e del Patto di Varsavia o le nostre democrazie occidentali: è da tempo diffusa anche nel nostro territorio nazionale ed europeo. Sono ancora molti, troppi, coloro che mettono in discussione il sostegno e il supporto che per quasi due anni è stato tenuto nei confronti dell’Ucraina, e ancora troppo pochi coloro che comprendono che darla vinta a Putin significa, nel concreto, consegnare le chiavi della nostra libertà, non soltanto di quella ucraina, al tiranno russo.

Fondamentale quindi l’ampia partecipazione e le numerose firme alla lettera promossa dal parlamentare Haddad. Speriamo davvero siano un monito e un incoraggiamento per i colleghi americani a ricalcare la linea politica che sin d’ora è stata tracciata. Il popolo ucraino sta dimostrando, con la sua eroica resistenza, che un’alternativa alla sopraffazione e al crollo è possibile. Aiutiamo l’Ucraina, per aiutare anche l’Occidente. Difendiamo l’Ucraina perché difenderla significa anche difendere il nostro mondo occidentale libero, il nostro comune interesse europeo. Dobbiamo agire uniti e coesi contro chi usa ogni arma, militare, economica, sociale, digitale che sia, per destabilizzare il nostro vivere sociale, le nostre istituzioni democratiche e, soprattutto, la nostra libertà.

Giulio Terzi di Sant’Agata

Subscribe to Our Newsletter

Subscribe to our newsletter to get our newest articles instantly!

Giulio Terzi di Sant'Agata 13 Dicembre 2023
Share this Article
Twitter Email Copia il link Stampa
da Giulio Terzi di Sant'Agata
Diplomatico e politico, è Presidente Commissione Politiche dell’Unione Europea del Senato della Repubblica
Previous Article Thailandia: deputata dell’opposizione condannata per aver criticato la monarchia sui social media
Next Article Solidarietà con Oleg Orlov

Potrebbe interessarti

Primo Piano

Ucraina, Medio Oriente e i nuovi imperialismi

Tratto da un articolo di Paolo Pombeni pubblicato su "Il Messaggero" il 15 giugno 2026. È una settimana impegnativa per…

Primo Piano

Mosca sotto attacco: Zelensky rivendica l’offensiva

Tratto da un articolo di Simone Mesisca pubblicato su L'Altravoce il 18 maggio 2026 «Le nostre risposte al protrarsi della…

Primo Piano

Italia al fianco di Kiev: cooperazione rafforzata e nuovi accordi sui droni

Tratto da un articolo di Massimiliano Scafi pubblicato su "Il Giornale" il giorno 16 aprile 2026 E poi, non bastasse…

Primo Piano

I minori ucraini rapiti e reclutati dai russi contro l’Ucraina

Lo scorso 16 settembre la School of Public Health dell’Università di Yale ha pubblicato un Rapporto su un programma segreto…

theglobalnewsit

The Global News è una testata edita VenturAcademy

Categorie

  • Primo Piano
  • Israele in guerra
  • Guerra in Ucraina
  • Europa
  • Nord America
  • America Latina
  • Africa
  • Medio Oriente
  • Asia
  • Video

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Manifesto
  • Cookie e Privacy Policy

Partner

logo-partner-1

Sede Redazione: Via Procaccini, 4 – Milano (MI) | Sede Legale: Viale Marche 70 – Milano (MI) – 20159 | P.IVA 12315660964 | Registrazione presso Tribunale Ordinario di Milano n.133 del 15/09/2022

Welcome Back!

Sign in to your account

Hai dimenticato la tua password?